Giampaolo Sutto

Il Blog di GIAMPAOLO SUTTO
consigli di viaggio e di sopravvivenza

I consigli di Giampaolo Sutto

Benvenuti nel mio Blog, sono Giampaolo Sutto, nato a Torino ma cittadino del mondo come mi piace pensare di tutti noi, vorrei iniziare a scrivere facendo una prima riflessione personale sulla natura, un insegnamento ricevuto e che io considero di fondamentale importanza:

"Solo se temi la natura e per questo la rispetti, puoi sperare di salvarti in situazioni estreme".

In Africa ho imparato subito questo insegnamento, avevo 13 anni quando mi ritrovai faccia a faccia con un serpente a sonagli, rimasi pietrificato a guardarlo, mentre lui, con la sua forza, si mostrava a me, sibilando e facendo il suo tipico rumore con il sonaglio, ne ebbi paura, ma anche un estremo rispetto, non osai neanche affrontare il suo sguardo e per questo forse quel giorno mi ha risparmiato.

L'arte del trasloco di Giampaolo Sutto

Nell'arco della mia vita, viaggiando tanto e trasferendomi anche per lunghi periodi in posti e luoghi differenti, ho dovuto apprendere l'arte del trasloco.

Devo effettivamente constatare che traslocare è un'esperienza faticosa ed estenuante, tanto che ho cercato di ridurre negli anni, gli oggetti posseduti e di programmare ogni fase del trasloco, per non dimenticare l'indispensabile e portare con me invece cose superflue. C'è tanto da fare sia nella casa che si lascia sia nella nuova abitazione, quindi la prima cosa che faccio è selezionare gli oggetti da portare via e quelli da vendere o da dare in beneficenza perché non necessari. Proteggere gli oggetti più fragili con fogli di giornale, impacchettare tutto, quindi fornirsi di cartoni di ogni tipologia e dimensione, se avete anche piante, prima del trasloco non innaffiatele e organizzatele in cassette di plastica se sono poste in vasi piccoli. Vi servirà incredibilmente etichettare i cartoni,  ponendo delle indicazioni su cosa è contenuto all'interno o per quale stanza della nuova casa è stato adibito.

Per non dimenticare le comunicazioni burocratiche da fare:

-Sevizi: Richiedere la cessazione dei servizi di luce, acqua e gas, telefono e altre utenze nella casa che si lascia e attivarle in quella nuova

- Bisogna procurarsi un nuovo medico

- Bisogna comunicare il proprio nuovo indirizzo a Banche, Assicurazioni e Poste

Quando un giorno un mio amico mi disse:" Ma Giampaolo, fa parte della famiglia Sutto, l'arte di traslocare o è un tuo dono? Mi dici come fai? Qual'é il segreto ".Con ironia gli risposi che essendo il trasloco un'esperienza estrema avevo anche per quelle occasioni il mio kit di sopravvivenza. Per ogni eventuale trasloco, sin da piccolo, avevo l'abitudine di prepararmi una mia borsa, la prima che avrei portato, con tutto ciò che mi sarebbe servito immediatamente nella nuova casa. Mia madre affermava sempre: "Non posso certo aspettare che venga la ditta dei traslochi, per prepararmi un buon caffè nella nuova casa".Anche lei, come tutti noi in famiglia aveva il suo kit di sopravvivenza nella sua borsa.

Vi indico alcuni oggetti indispensabili da inserire:

Lenzuola e federe per i letti da utilizzare, dopo il trasloco bisogna riposarsi ed avere a disposizione le lenzuola vi risparmierà la fatica di cercarle in mille cartoni. Cibo, bibite e accessori da cucina, tipo caffè, zucchero, caffettiera, piatti, qualche pentola, posate, apriscatole, carta igienica, qualche detersivo e sapone, strofinaccio e qualche asciugamano, multipresa, lampadina e qualche medicinale, tipo acqua ossigenata e altri abitualmente utilizzati, le chiavi, gli indumenti da indossare il giorno dopo, torcia e normalmente tra le prime cose che porto nella nuova abitazione,  c'è la mia cassetta degli attrezzi ecc..

Come comportarsi se si viene morsi da un serpente velenoso di Giampaolo Sutto

Se si è morsi da un serpente velenoso, sia che il suo veleno sia citotossico, emotossico, neurotossico è sempre meglio stare calmi e non agitarsi, per non accelerare il flusso sanguigno, rimanere fermi, evitare di muoversi, bisogna slacciare gli indumenti e rimuovere anelli o altri oggetti indossati, immobilizzare l'arto morso, magari con una stecca, cercando di tenerlo in una posizione più bassa rispetto al cuore.
Applicare una fascia per bloccare la circolazione linfatica e venosa non quella arteriosa, assicurarsi che il battito cardiaco sia presente a valle della fasciatura, nel caso il morso sia su un braccio o una gamba, applicare una fasciatura molto stretta a monte della ferita, tra il morso e la radice dell'arto, chiamare i soccorsi, assolutamente non incidere la ferita, non si deve ne mangiare ne bere.

La guida per un viaggiatore di Giampaolo Sutto

Ho viaggiato molto nella mia vita, in luoghi diversi e lontani tra loro, alcune volte mi sembrava di visitare pianeti diversi, tanto i paesaggi si differenziavano tra loro.
Luoghi in cui la natura predomina incontrastata e luoghi dove invece sembra essersi estinta.
Quando qualcuno decide di compiere un viaggio, si attiva un meccanismo inconscio di preparazione che definirei psico- fisico, si devono valutare e decidere tante cose e la situazione si complica maggiormente se si decide di andare all'estero.
Io cerco di agire sempre con calma e di non trascurare nessun dettaglio, soprattutto mi dedico a raccogliere quante più informazioni possibili sulla destinazione del viaggio. Non si deve trascurare niente.
"Giampaolo stai attento, di viaggi si può anche morire" mi diceva sempre mia madre quando ero in procinto di partire e io la rassicuravo dicendo: "Ormai di quel paese so tutto, è come se ci fossi già stato, non si preoccupi Sig.ra Sutto". Lei a quel punto mi sorrideva, mi interrogava un pò, davvero come fosse una maestrina, ma poi mi lasciava libero di compiere la mia nuova esperienza, raccomandandosi solo di stare attento.

Come tinteggiare le pareti di Giampaolo Sutto

In quasi tutti gli alloggi che ho cambiato, la prima cosa che mi sono sempre ritrovato a dover eseguire è la tinteggiatura delle pareti, eseguire tale operazione prima di effettuare il trasloco possibilmente.
Prima di incominciare, staccare i quadri, gli ornamenti e spostare i mobili dalle pareti, mettendoli al centro e coprendoli con un telo. Coprire il pavimento con giornali, stracci o teli appositi, indossare indumenti da lavoro, dopo che ho dovuto buttar via il mio jeans preferito, è la prima cosa che faccio. Fornirsi di pennelli di diverse dimensioni, rullo, secchi per diluire la pittura, stucco, pinze per togliere chiodi, carta vetrata, forbici, spatolina, scala, scotch carta a volontà per proteggere infissi, porte, battiscopa, mensole, ecc.... Una volta mi sono ritrovato a tinteggiare un appartamento con travi e travicelli in legno, archi e tante altri ostacoli, ero contento di non dover tinteggiare anche i soffitti, ma in quell'occasione lo scotch carta è stato indispensabile.
Stuccare le crepe, togliere le gocciolature presenti con carta vetrata o spatolina, mettere un antimuffa nelle zone umide, diluire la pittura con la giusta quantità d'acqua, fatevi consigliare da chi vi ha venduto la pittura e amalgamate bene, magari con un bastone in legno .
Usare i pennelli per gli angoli, per le rifiniture e le parti difficili da raggiungere con il rullo, ripulendolo dalla pittura in eccesso, imbiancare facendo movimenti verticali con il braccio, per i muri e i soffitti consiglio vivamente di utilizzare il rullo per compiere meno fatica. Fate asciugare la pittura e solo dopo dare una seconda mano se necessaria.

Il mio modo di viaggiare - Di "Giampaolo Sutto"

Prima di partire assicurarsi di possedere tutti i documenti necessari e verificare che non siano scaduti e che abbiano tutti i requisiti necessari, secondo me sono la prima cosa da mettere in valigia e devono essere custoditi, come se fossero il gioiello più prezioso, verificare la propria capacità di spesa, bisogna decidere quale mezzo utilizzare per il viaggio, dove dormire, cosa mangiare, cosa visitare, se si viaggia all’estero bisogna informarsi se è necessario fare dei vaccini, quale assistenza sanitaria è presente, se c’è la necessità di stipulare un’assicurazione per ricevere delle cure, chiedere quali malattie siano presenti nel Paese e quali sono i comportamenti o le metodologie da adottare per non rischiare di ammalarsi di malattie mortali.
Molto utile a mio parere è questo sito internet legato al ministero degli Affari Esteri, costantemente aggiornato, dov’è possibile raccogliere informazioni di ogni tipologia sul Paese da visitare: http://www.viaggiaresicuri.it/index.php?id=62
In Europa, per ricevere cure mediche è necessario solo il possesso della Tessera europea assicurazione malattia, per paesi Extra-UE, il ministero degli esteri raccomanda se necessario di stipulare un’assicurazione con un adeguato massimale, tale da coprire non solo le spese di cure mediche e terapie effettuate presso strutture ospedaliere e sanitarie locali, ma anche l’eventuale trasferimento aereo in un altro Paese o il rimpatrio d’urgenza del malato. E’ possibile sapere se c’è necessità di stipulare un’assicurazione privata in questo sito: http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=897&area=Assistenza sanitaria&menu=italiani
Il Ministero degli esteri raccomanda anche di compiere un’iscrizione nel portale https://www.dovesiamonelmondo.it per essere facilmente rintracciabili se ci dovessero essere situazioni di pericolo, in situazioni di catastrofi naturali sarebbe utile che in Patria si sapesse quanti e quali italiani erano presenti nel luogo, per facilitare le ricerche.