Giampaolo Sutto

Il Blog di GIAMPAOLO SUTTO
consigli di viaggio e di sopravvivenza

Biografia Giampaolo Sutto

Giampaolo Sutto, viaggi

Quando dopo dieci anni di vita in Africa sono tornato in Italia, tutto mi sembrava estraneo, ero poco abituato al colore grigio, erano altri i colori che ammiravo in Africa e il tremendo frastuono di macchine e lo smog cittadino mi turbavano, inoltre per me era inammissibile che i miei coetanei non volessero venire a giocare fra i campi, ma preferissero guardare la Tv.

Riuscivo ad interagire bene con i miei coetanei soprattutto quando rimanevo in silenzio ad ascoltarli, ho capito quando sono tornato in Patria, che agli italiani piace tanto parlare, sin dalla piccola età di se stessi e anche se avevo tanto da raccontare, tacevo, anche perchè così mi sono presto accorto che apprendevo di più.

Ho imparato presto anche il dialetto della città in cui mi sono trasferito che non era Torino, dove sono nato e mi sono ricordato che noi italiani siamo già bilingue in Patria, parliamo l'italiano ma anche il dialetto.

In seguito ho voluto apprezzare la grande cultura del nostro Paese, culla di molti siti, 49 riconosciuti come Patrimonio mondiale dell'Umanità, ho deciso quindi di visitarli tutti, per ora ne ho visitati alcuni, ma spero che riesca a vederli tutti nel corso della mia vita.

Successivamente mi sono iscritto alla facoltà di Architettura, e grazie a diversi programmi per studiare, lavorare e dare gli esami all'estero, ho potuto vedere molte nazioni Europee, conoscere tanta gente e tanti luoghi.
In questi anni, dovendo cambiare ogni volta alloggio, ritrovandomi spesso in case non proprio adeguate, ho incominciato a svolgere piccoli lavori di casa per fornirmi di comodità non presenti e quindi con la mia cassetta degli attrezzi, cercavo di arrotondare anche lo stipendio.

Ho anche scritto in Francia un manuale per il fai da te, consigli e informazioni per i lavoretti di casa, in futuro invece vorrei pubblicarne uno, per i viaggi fai da te, il mio consiglio in ogni caso per il fai da te in generale è di provarci e di non rimanerci male se all'inizio non tutto riesce come dovrebbe!!!

Giampaolo Sutto: i viaggi

Dopo dieci anni passati in Africa, Giampaolo Sutto e la sua famiglia sono tornati in Italia, inizialmente il cambiamento ha un po’ influito sul modo di agire di Giampaolo Sutto, ma in seguito, l'ha spinto sempre più ad apprezzare le diversità dei modi di vivere di popoli diversi e lo ha sempre più portato verso il desiderio di conoscere culture e Paesi diversi, cercando di apprendere ogni sapere da ogni esperienza vissuta. Giampaolo Sutto successivamente per i suoi studi ha viaggiato quasi in tutta Europa, ma la vita a contatto con la natura più selvaggia gli è sempre mancata, per questo subito dopo la sua esperienza Universitaria accettò ben volentieri la proposta di lavoro di un'azienda multinazionale che lo avrebbe portato a viaggiare negli angoli più remoti del nostro Pianeta. Le arti di sopravvivenza descritte nel Blog di Giampaolo Sutto sono state acquisite in queste sue esperienze di viaggi estremi.

L'esperienza di Giampaolo Sutto

Avendo avuto occasione di esplorare in lungo e in largo il globo, Giampaolo Sutto ha acquisito una vastissima esperienza in materia di viaggi e sopravvivenza. Per godere al massimo un viaggio, nella sua opinione, occorre di tanto in tanto uscire dalla propria zona di confort e riscoprire il contatto con il mondo naturale, abbandonando tutte quelle comodità che certamente ci rendono la vita più facile ma ci allontanano da noi stessi. Avete mai provato a ritrovarvi qualche giorno senza social e senza cellulare? Senza la vista del traffico e della vita urbana? Ebbene, se non lo avete mai fatto probabilmente è giunto il momento di provarci e mettervi alla prova. Questo non significa che dovete abbandonare tutte le precauzioni del caso e improvvisarvi esploratori. La natura, ricorda Giampaolo Sutto, può non perdonare gli sbagli. Durante l'infanzia trascorsa in Africa Giampaolo Sutto ha imparato sulla propria pelle come la pianificazione sia spesso un passo importante per chi desidera conoscere l'ignoto ed abbondonare la routine quotidiana. Dal caldo dei deserti africani al freddo del Circolo Polare Artico, la preparazione gioca un passo fondamentale per la propria sopravvivenza. Non mettetevi in viaggio senza prima conoscere i possibili rischi che potrete trovare sulla vostra strada: informatevi delle usanze della cultura locale e studiate i percorsi con cura. Se necessario, procuratevi una guida e fatevi assistere, così che la vostra esperienza non si trasformi in un incubo.

Le migliori mete secondo Giampaolo Sutto

Giampaolo Sutto in genere non ama esprimere preferenze tra un luogo visitato e un altro. Ha in effetti un qualche significato affermare che sia meglio la Savana rispetto alla Terra del Fuoco? La bellezza, come afferma il proverbio, sta negli occhi di guarda. Ogni paesaggio o città può comunicare delle sensazioni diverse a seconda della nostra personalità e dei gusti personali. C'è chi ama il freddo, e chi invece preferisce di gran lunga il caldo dei Tropici. Detto questo, tuttavia, vi sono dei posti che secondo Giampaolo Sutto vale la pena visitare almeno una volta nella vita.

L'Italia

Giampaolo Sutto, italia

Potrà sembrarvi strano, ma tra i primi posti Giampaolo Sutto mette proprio l'Italia. La penisola è infatti un vero mix di culture, tradizioni e paesaggi unico: dalle vette innevate delle Alpi ai caldi mari della Sicilia e della Sardegna. Poche altre nazioni nel mondo possono vantare un patrimonio artistico simile. Circondati da queste bellezze, gli italiani si scordano molto spesso di vivere a pochi passi da importanti siti riconosciuti a livello mondiale per la loro importanza e la loro storia. Cresciuto fuori dall'Italia, Giampaolo Sutto ha avuto modo di veder con gli occhi di uno straniero ciò che il Bel Paese può offrire ai suoi visitatori, a partire dalla sua cucina, diversa a seconda di ogni regione (e in numerosi casi a seconda di ogni città). Chi ha la fortuna di nascere qui, ricorda, ha la possibilità di poter raggiungere in poche ore alcuni dei monumenti più famosi al mondi, esplorare panorami unici e rifocillarsi con le meraviglie culinarie della tradizione mediterranea. In particolare, Giampaolo Sutto ha amato la peculiarità di Venezia e dei suoi canali, le spiagge della Sardegna, i templi antichi costruiti dai Greci in Puglia e Sicilia, nonchè le immense Dolomiti.

L'Africa

Giampaolo Sutto, africa

Vista sulla cartina geografica, l'Africa appare subito come un continente enorme. Solamente il Deserto del Sahara potrebbe ricoprire buona parte dell'Europa. Anche qui, a dispetto delle credenze comuni, la varietà di culture e tradizioni è fortissima. Dal nord abitato da arabi e berberi, per lo più desertico, al centro, dominato dalle foreste tropicali, fino al sud, dove in parte la savana domina il paesaggio. Legato a questo continente a causa dell'infanzia, un pezzo del cuore di Giampaolo Sutto è rimasto ancorato a questa terra, in cui torna molto sovente. Qui la natura, anche se in parte minacciata dalle attività umane, conserva il proprio lato selvaggio e incontaminato. Per ammirarla in tutto il suo splendore tuttavia occorre essere preparati.

Il Circolo Polare Artico

Giampaolo Sutto, viaggi

Sebbene sia abituato ai climi ben più afosi e caldi dell'Africa, Giampaolo Sutto ha una vera e propria passione per i luoghi in cui il freddo la fa da padrone. Dal Canada alla Lapponia, l'altro estremo del pianeta offre al visitatore eventi singolari come il famoso "Sole di Mezzanotte", le Aurore Boreali, nonchè paesaggi ancora incontaminati. Basta infatti spostarsi dalle poche e grandi città per non incontrare più nessuno per molti chilometri. Il freddo, tuttavia, è un nemico che può essere molto insidioso (in alcuni casi mortale). Per affrontarlo in tutta sicurezza bisogna infatti assicurarsi di portare gli indumenti adeguati. Tra i luoghi che vale la pena vedere almeno una volta nella vita sottolinea i Fiordi norvegesi, comodamente visitabili anche attraverso i viaggi in crociera.